Una denominazione, molte firme: è questa l’idea alla base della nuova campagna di comunicazione lanciata dal Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna, in programma tra luglio e agosto sulle principali testate periodiche dedicate al grande pubblico.
L’estate non è stata scelta a caso: è la stagione in cui emerge con più forza la versatilità del prodotto in cucina, tra ricette veloci e combinazioni più elaborate. Il sito del Consorzio raccoglie già diverse proposte pensate per portare la Mortadella Bologna IGP in tavola con un tocco contemporaneo.
Il messaggio centrale della campagna riguarda però l’identità stessa del prodotto: un’unica IGP, garantita da un Disciplinare di produzione severo e da standard qualitativi costanti, può comunque tradursi in ricette molto diverse tra loro. Ogni azienda produttrice, infatti, lavora secondo una propria formula, maturata nel tempo tra esperienza, ricerca e competenza artigianale, capace di generare variazioni di gusto riconoscibili pur nel rispetto della stessa denominazione.
Il tema non è inedito per il Consorzio, che lo aveva già esplorato attraverso il progetto digitale “Maestri del Gusto Rosa”, in cui le aziende consorziate hanno raccontato metodi produttivi e storie aziendali.
Con questa nuova iniziativa, il Consorzio invita i consumatori a mettere a confronto le diverse interpretazioni disponibili sul mercato, fino a individuare quella più vicina alle proprie preferenze. Un percorso che, secondo il Consorzio, restituisce a ogni fetta di Mortadella Bologna IGP una storia propria — fatta di tradizione condivisa e di gusto personale da scoprire.



