Inalpi ha scelto Tuttofood (Rho, 11 maggio 2026) per annunciare una svolta strategica di ampio respiro in occasione del proprio 60° anniversario, celebrato con la presentazione del libro “Il percorso di un’idea”. Al centro dell’evento non solo la storia del gruppo, ma una visione industriale concreta che punta a trasformare Inalpi in una piattaforma nutrizionale europea basata sulle proteine del latte, con ricadute dirette sull’offerta destinata alla distribuzione e al canale retail.
Il presidente di Inalpi Holding, Ambrogio Invernizzi, ha illustrato le linee della nuova strategia: “L’obiettivo è quello di evolvere verso una piattaforma nutrizionale europea basata sulle proteine del latte. In questa direzione si inseriscono la nascita di Inalpi Nutrition, di InLife Science, insieme alle collaborazioni con l’Ospedale Sant’Anna di Torino, il San Luigi Gonzaga di Orbassano, il Centro di Medicina dello Sport, il Politecnico e l’Università di Veterinaria di Torino: elementi che compongono un ecosistema fondato su ricerca, innovazione e conoscenza. Il nostro percorso è orientato allo sviluppo di prodotti di alta qualità, pensati per il benessere e per una vita più sana e longeva. Il primo esempio concreto è il latte fermentato Lacto Pro, che presentiamo a TuttoFood e che porteremo anche ai prossimi appuntamenti internazionali come Rimini Wellness e Thaifex a Bangkok. Abbiamo una strategia di lungo termine, globale e integrata, in cui ogni iniziativa contribuisce a un progetto industriale unitario: partendo dalla nostra storia, stiamo evolvendo l’intera filiera, creando valore attraverso la scienza e l’innovazione e rafforzando il nostro percorso di internazionalizzazione.”
Un tassello operativo rilevante per il sistema distributivo è l’accordo con Whitelab, società alla quale Inalpi Holding ha affidato le attività di laboratorio contestualmente alla nascita di InLife Science, nuovo centro R&D del gruppo. Davide Riguccio, presidente e amministratore delegato di Whitelab, ha spiegato: “L’accordo con Inalpi ci permette di partecipare in modo concreto all’innalzamento degli standard di sicurezza, qualità e innovazione nel settore alimentare, valorizzando la ricerca applicata come fattore chiave di competitività per il sistema Paese. Questa collaborazione si colloca in continuità con il percorso tracciato nella pubblicazione e si integra pienamente nelle strategie di crescita di Inalpi e di Whitelab.”
Il contesto di mercato in cui si inserisce questa evoluzione è stato delineato da Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, con un richiamo esplicito al valore dell’export come leva di crescita: «Stiamo portando avanti progetti che permettono alle aziende di sviluppare percorsi di crescita e di presentarsi sui mercati internazionali, anche quando si tratta di realtà di dimensioni differenti, con questo metodo abbiamo raddoppiato il valore dell’export nell’arco degli ultimi dieci anni. Inalpi è un’eccellenza assoluta e voglio sottolineare come, in questo contesto, il comparto lattiero-caseario rappresenti uno dei settori più straordinari, capace di compiere passi importantissimi anche dal punto di vista nutrizionale, un percorso fondamentale per ogni individuo.»
Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare, ha invece inquadrato la vicenda Inalpi come espressione del vantaggio competitivo del sistema agroalimentare italiano: “C’è un tratto distintivo dell’Italia che non si insegna e non si replica: è il saper fare dei suoi imprenditori alimentari. Nasce nei territori, cresce con l’esperienza, si tramanda nel tempo. È questo patrimonio, unico e vivo, a rappresentare uno dei nostri più solidi vantaggi competitivi. La storia dei 60 anni dell’impresa della famiglia Invernizzi lo racconta con forza: non solo un percorso imprenditoriale di successo, ma una visione capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Inalpi è così esempio concreto di come tradizione e futuro possano camminare insieme, offrendo alle nuove generazioni una direzione e, soprattutto, un’ispirazione.”
A sessant’anni dalla fondazione, il messaggio che Inalpi porta alla distribuzione è sintetizzato nelle parole con cui il fondatore Egidio Invernizzi accoglieva i visitatori dell’azienda: “Entrate pure, ma sappiate che qui non ci limitiamo a fare il formaggio. Ci mettiamo testa e scienza, il cuore di chi ama questa terra e quella voglia di fare bene che non ci fa dormire la notte. Qui dentro, il domani lo costruiamo ogni giorno.” Una promessa che oggi si traduce in prodotti, brevetti e partnership scientifiche destinate anche agli scaffali della distribuzione moderna



