Alice Pizza passa a Made in Italy Fund II, Capdesia Group e altri co-investitori. Green Arrow Capital ha infatti siglato, attraverso il fondo Taste of Italy, un accordo vincolante per la cessione del 100% della partecipata Alice Pizza S.p.A. Il closing è previsto entro l’inizio di settembre 2026.
Taste of Italy rientra nel perimetro di Green Arrow Capital Alternative Funds SGR dopo l’acquisizione di DeA Capital Alternative Funds e detiene indirettamente circa il 70% della società. Il restante 30% del capitale fa capo ai soci fondatori Luna, Lorenzo e Domenico Giovannini.
Fondata a Roma nel 1989, Alice Pizza è oggi la più grande catena italiana di pizza fast casual. La rete comprende 231 punti vendita: 220 in Italia, tra Roma e Milano, e 11 all’estero, con presenze in Francia, Spagna, Malta, Hong Kong e Stati Uniti. Circa il 50% dei locali è gestito direttamente, mentre il restante 50% opera in franchising.
Nel 2025 Alice Pizza ha registrato un fatturato del network superiore a 115 milioni di euro, incluse le vendite dei franchisee. L’EBITDA consolidato è stato pari a 12,6 milioni di euro, pari a un margine del 20% sui ricavi netti della società.
La società opera con un format scalabile e standardizzato, sviluppato negli ultimi 40 anni, che combina elevata qualità del prodotto, forte riconoscibilità del brand, elevata fidelizzazione dei clienti e rapidità del servizio, il tutto a un prezzo accessibile. A questo si affianca l’Accademia di Alice, fondata nel 2013 come scuola di formazione e aggiornamento per i pizzaioli, centro di ricerca e sviluppo di nuove ricette e strumento di trasmissione della cultura e dei valori aziendali.
Durante il periodo di investimento, il fondo Taste of Italy ha affiancato la famiglia fondatrice Giovannini e il management team di Alice Pizza nel piano di espansione, contribuendo al consolidamento del modello di business e alla crescita del marchio sul mercato domestico e internazionale. Nel nuovo percorso di sviluppo, la società punta a consolidare la propria leadership con l’obiettivo di rafforzare la presenza nei mercati strategici quali Europa, Asia e Stati Uniti.
Stefano Caspani, Taste Of Italy Managing Director (Green Arrow Capital Alternative Funds SGR) ha commentato: “Il percorso realizzato da Alice Pizza negli ultimi anni rappresenta un esempio concreto della nostra capacità di creare valore attraverso una strategia di crescita sostenibile, innovazione e sviluppo internazionale, in linea con l’approccio all’investimento di Green Arrow Capital. Siamo orgogliosi di aver accompagnato con il fondo Taste of Italy l’azienda in questa importante fase di trasformazione e desidero ringraziare la famiglia fondatrice Giovannini, l’amministratore delegato di Alice Pizza Claudio Baitelli e tutto il management team per la visione condivisa e il grande impegno volto al raggiungimento degli importanti risultati durante il periodo di investimento. Oggi vediamo un futuro brillante per questa Italian Champion che, siamo certi, proseguirà nell’importante percorso di crescita con l’espansione anche su diverse geografie per portare la pizza al taglio in nuovi mercati internazionali, rafforzando ulteriormente la leadership nel mercato italiano”.
Claudio Baitelli, Amministratore Delegato di Alice Pizza afferma: “Guardo a questo traguardo con profonda soddisfazione e con la gratitudine di chi ha avuto il privilegio di accompagnare la crescita di un marchio che è diventato un punto di riferimento per la pizza al taglio in Italia e all’estero con oltre 230 punti vendita. Il successo di Alice poggia su un prodotto di alta qualità, un brand riconoscibile, una struttura operation forte e un format replicabile che permette di mantenere ogni giorno la promessa verso i nostri clienti. Il merito è delle persone che in questi anni hanno creduto in questo progetto esprimendo attraverso il proprio lavoro quelli che sono i valori di Alice: affidabilità e autenticità”.
Green Arrow Capital, principale gruppo indipendente attivo nei private markets e negli investimenti alternativi in Italia e tra i primi in Europa con 8 miliardi di masse gestite, è stata assistita da Houlihan Lokey in qualità di financial advisor dell’operazione, da PedersoliGattai per gli aspetti legali e da PwC come accounting due diligence advisor.
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