La gestione di 15 ipermercati e grandi superfici di vendita di GS passerà al Gruppo Tosano, nell’ambito del programma di riorganizzazione delle attività retail avviato da NewPrinces dopo l’acquisizione di Carrefour Italia. I punti vendita coinvolti generano attualmente un fatturato annuo complessivo di circa 500 milioni di euro, corrispondente a circa il 14% dei ricavi di GS, pari a circa 3,5 miliardi.
L’intesa è stata sottoscritta dalla controllata GS con Nova Retail, società del Gruppo Tosano, e riguarda l’affitto di 15 rami d’azienda con successive opzioni di acquisto. Il perimetro dell’operazione comprende inoltre 13 immobili di proprietà di GS, per un valore contrattuale complessivo potenziale di 453 milioni di euro, al quale si aggiunge quello delle merci presenti nei punti vendita.
L’accordo segna il completamento della prima fase del programma di razionalizzazione commerciale di GS e consentirà a NewPrinces di concentrare le risorse sul rilancio della rete distributiva.
La riorganizzazione di GS e gli effetti sulla redditività
Il passaggio della gestione operativa delle 15 grandi superfici al Gruppo Tosano determinerà una riduzione dei ricavi consolidati relativi alle attività interessate, a fronte di un miglioramento atteso della redditività e della capacità di generazione di cassa.
Le previsioni del management di NewPrinces indicano un incremento annuo dell’EBITDA di circa 40 milioni di euro durante i primi cinque anni, destinato a raggiungere circa 60,2 milioni annui nei successivi sette anni, nell’ipotesi di attuazione del piano secondo le condizioni stabilite.
La scelta del partner industriale viene spiegata da Angelo Mastrolia, che evidenzia le competenze del Gruppo Tosano nella gestione delle grandi superfici: “Desidero sottolineare in modo particolare il valore del Gruppo Tosano, al quale riconosciamo una competenza distintiva nella gestione degli ipermercati di grande dimensione.”
L’operazione si inserisce in una strategia che prevede una maggiore concentrazione delle risorse sulle attività commerciali destinate a rimanere nel perimetro di GS.
Mastrolia chiarisce anche gli obiettivi della fase successiva: “Con il completamento della prima fase del nostro programma di razionalizzazione, possiamo ora concentrare le risorse sul rilancio e sullo sviluppo del marchio GS, attraverso il rafforzamento della rete di supermercati e del formato Express, accompagnato da un programma di espansione e ammodernamento dei punti vendita.”
Affitto, opzioni di acquisto e valorizzazione immobiliare
L’accordo definisce un percorso contrattuale articolato in due fasi. Inizialmente il Gruppo Tosano prenderà in affitto i 15 rami d’azienda per cinque anni, con canoni complessivi pari a 110 milioni di euro, ai quali si aggiungono 5 milioni per la concessione delle opzioni contrattuali.
Se il rapporto proseguirà per l’intero quinquennio, i corrispettivi potenziali previsti per questa fase raggiungeranno 125 milioni di euro, oltre al valore delle merci. È prevista anche una facoltà di recesso anticipato, nel qual caso i corrispettivi complessivi ammonterebbero a 75 milioni di euro, sempre escludendo le merci.
La successiva fase dipenderà dall’esercizio delle opzioni entro il 30 giugno 2032. In questo scenario, il Gruppo Tosano potrà acquisire i rami d’azienda per un corrispettivo complessivo di 35 milioni di euro, mentre per i 13 immobili di GS verrà avviato un programma di rent-to-buy della durata di sette anni.
Il prezzo complessivo convenuto per gli immobili ammonta a 248,6 milioni di euro, con la possibilità di perfezionare l’acquisto entro il 30 giugno 2039.
Ai corrispettivi dell’accordo si aggiungerà infine il valore delle merci presenti nei 15 punti vendita al momento dei rispettivi trasferimenti, da determinare mediante inventari. La cessione delle giacenze dovrebbe contribuire positivamente alla generazione di cassa di GS, prevalentemente nel 2027.
BonelliErede ha curato gli aspetti legali dell’operazione per conto di NewPrinces.
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